Chiunque debba regolarmente rendere ricercabili tramite OCR grandi quantità di documenti, PDF o scansioni — come fatture in entrata, contratti, fascicoli dei clienti o documenti d’archivio digitalizzati — e preferisca non farlo manualmente, ha a disposizione un’opzione semplice: configurare una cartella monitorata, nota in gergo tecnico come “hotfolder”.
Come funziona una cartella monitorata (Hotfolder)?
Se utilizzi uno scanner di rete, le nuove scansioni finiscono solitamente in una cartella sulla rete o sul disco rigido — spesso come file PDF, PNG, JPEG o TIFF.
L’hotfolder monitora continuamente questa cartella in background: non appena vengono aggiunti nuovi file, questi vengono elaborati automaticamente tramite il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) e salvati come PDF ricercabili. Ciò evita di doverli elaborare manualmente alla fine della giornata lavorativa o durante il fine settimana.
Con OnDevice OCR Pro, questa procedura si configura in pochi minuti: