OnDevice OCR Pro

Integrazione con Ollama

Rinominare PDF e fatture su Mac
in automatico con l’IA locale

Denomina automaticamente documenti e fatture con l’IA locale, offline e nel rispetto della privacy.

Introduzione

Quando archivi fatture, ricevute e altri documenti personali dopo il riconoscimento del testo (OCR), spesso hanno nomi come Scan_001 e simili. Poiché nomi di file significativi sono importanti quasi quanto i PDF ricercabili, in questo tutorial ti mostriamo come creare in pochi minuti i tuoi modelli di denominazione con l’app open source gratuita Ollama e OnDevice OCR Pro, così che le tue scansioni ricevano subito un nome appropriato dopo il riconoscimento del testo.

Puoi anche scaricare OnDevice OCR Pro gratuitamente e provarlo senza limitazioni, con filigrana.

Invece di “Scan_001”: ecco come l’IA locale denomina automaticamente i tuoi documenti. Anche se gli screenshot sono in inglese, l’app è disponibile interamente in italiano.

Per mostrare la denominazione con Ollama, in questo esempio usiamo questo rendiconto annuale fittizio.

Passaggio 1: installare Ollama

  1. Scarica Ollama dal sito ufficiale ollama.com e trascina l’app nella cartella Applicazioni. (Download diretto)
  1. Apri Ollama e avvia la configurazione facendo clic su “Continue”.
  1. Fai clic su “No thanks, I’ll use Ollama locally” in modo che, come ti consigliamo, i tuoi documenti personali vengano elaborati solo in locale sul tuo Mac.

    Effettuando l’accesso, oltre ai modelli di IA locali puoi usare anche modelli cloud come gpt-oss e altri. Se decidi comunque di usare modelli cloud, scegli solo fornitori di cui ti fidi e non elaborare documenti personali sensibili.

  1. Apri l’app “Terminale” sul tuo Mac.
  2. Per scaricare il tuo primo modello di IA locale per la denominazione automatica dei file, digita il comando ollama pull gemma4:12b nel Terminale e premi Invio. Ollama scarica quindi il modello sul tuo Mac.

    “gemma4:12b” è solo uno dei modelli possibili. Naturalmente puoi inserire anche il nome di un altro modello.

  1. Non appena il download è completato e compare “success”, il modello di IA è pronto all’uso.

Passaggio 2: configurare OnDevice OCR Pro

  1. Scarica gratis la nostra app dall’App Store o dal nostro sito web e installala.
  2. Apri OnDevice OCR Pro e fai clic su “Impostazioni” → “Integrazione” in alto a destra.
  1. Nella sezione Ollama, fai clic su “Connetti”.

    Assicurati che Ollama sia ancora aperto: lo riconosci dall’icona del lama nella barra dei menu in alto.

  2. Ora fai clic su “Chiudi” in basso e trascina nella finestra dell’app il documento per cui vuoi creare un modello di denominazione.
  1. Fai clic su “Denomina il file” → “Nuovo modello…”.
  1. Ora elimina l’elemento “Nome originale” facendo clic sulla “x”.

    L’anteprima ti mostra in tempo reale, sull’esempio del documento selezionato, come verranno denominati i documenti che elaborerai in futuro con questo modello.

  1. Ora fai clic su “Cerca un’area nel documento…”.

    In questa guida ci concentriamo sull’analisi con l’IA locale e tralasciamo le altre funzioni.

  1. In “Metodo” scegli il modello scaricato in precedenza, “gemma4:12b”, poi a destra, accanto a “Usa”, fai clic su “Testo + immagine”.

    Se Apple Intelligence è disponibile e attivata sul tuo Mac, la trovi anche nell’elenco dei modelli di IA disponibili.

    Quando è selezionato “Testo + immagine”, l’IA non riceve solo il testo riconosciuto, ma può vedere anche quella parte del documento.

  1. Per prima cosa estrai la data. Per farlo, ingrandisci leggermente il documento con la rotella del mouse o con il trackpad, poi fai clic e trascina per tracciare un’area nell’angolo in alto a destra del documento, dove si trova la data.
  2. Ora, nel campo “Istruzione”, dai al modello di IA il “prompt” per estrarre la data: inserisci “Restituisci solo la data della fattura” e poi fai clic su “Valuta ora”.
  3. In “Trovato” vedi subito se l’IA ha eseguito correttamente il tuo prompt. In caso affermativo, assegna un nome a questo elemento e fai clic su “Fine”.
  1. Il primo elemento, “Data fattura”, è stato creato. Nell’anteprima del nome file puoi già vedere come si chiamerà questo file.
  2. Ora fai clic prima sull’elemento “+ Spazio” e poi di nuovo sull’elemento “Cerca un’area nel documento…” per estrarre gli altri valori.
  1. Vai di nuovo su “Metodo” → “gemma4:12b” e, trascinando con il mouse, traccia ancora una volta un’area sul documento.
  2. Questa volta inserisci come istruzione “Restituisci solo il nome dell’azienda mittente”. Come nome inserisci “Mittente” e poi fai di nuovo clic su “Fine”.
  1. L’anteprima ora contiene già la data della fattura e il mittente.
  1. Infine, inserisci il prompt “Restituisci solo il tipo di documento e l’anno” e poi assegna un nome al modello.
  1. Fai clic su “Salva” e seleziona il nuovo modello nella finestra dei modelli.
  1. Infine puoi avviare il riconoscimento del testo con il modello di denominazione su documenti simili, per verificare se funziona nella pratica anche con altri documenti.

Fatto

Ecco quanto è semplice denominare automaticamente i documenti con Ollama e OnDevice OCR Pro. Come passo successivo puoi creare delle regole: quando il riconoscimento del testo trova determinate parole in un documento, il documento viene subito denominato con il modello corrispondente e archiviato immediatamente nella cartella che preferisci. → Le fatture non vengono solo denominate come fatture, ma vengono anche salvate direttamente nella cartella Fatture.

Puoi usare la funzione di denominazione e ordinamento ovunque: in Comandi Rapidi di Apple, nella finestra di elaborazione, tramite l’integrazione con il Finder e nella cartella monitorata, dove i nuovi file vengono elaborati in background non appena arrivano.

Ti incuriosisce? Scarica gratis OnDevice OCR Pro e prova senza impegno questa funzione e molte altre.

FAQ

Domande frequenti sulla denominazione con l’IA locale

I miei documenti restano davvero sul Mac?

Sì. Ollama e il modello di IA funzionano interamente in locale: l’IA analizza il documento direttamente sul tuo Mac. Se però accedi a Ollama e scegli deliberatamente un modello cloud, i dati vengono inviati a quel fornitore.

Quale modello di IA conviene usare?

gemma4:12b è un buon punto di partenza per fatture e lettere. I modelli più piccoli come gemma4:4b rispondono più in fretta e richiedono meno memoria, ma commettono più errori con le richieste più difficili. Dato che il settore si evolve rapidamente ed escono nuovi modelli ogni settimana, conviene sempre informarsi sulle novità.

Quanto tempo richiede la denominazione di un documento?

Su un Mac recente con chip Apple servono circa 5–10 secondi per elemento, quindi un nome file composto da tre elementi è pronto in circa mezzo minuto. La prima richiesta di solito richiede più tempo, perché il modello deve prima essere caricato in memoria. Questi valori sono medie e possono variare molto a seconda delle prestazioni del Mac e delle dimensioni del modello. Inizia con modelli piccoli per scoprire di cosa è capace il tuo sistema.

Posso usare solo Apple Intelligence al posto di Ollama?

Sì. Se Apple Intelligence è disponibile e attivata sul tuo Mac, compare direttamente nella selezione dei modelli e si usa esattamente come gli altri modelli di IA locali a cui accedi tramite Ollama. Per Apple Intelligence consigliamo però macOS 27 o versioni successive, perché i suoi modelli AFM 3 Core e AFM 3 Core Advanced non solo sono molto più potenti di prima, ma sanno anche interpretare le immagini. Nell’analisi dei layout è un vantaggio decisivo.

Funziona anche con scansioni poco leggibili o scritte a mano?

Con l’opzione “Testo + immagine” l’IA vede direttamente l’area selezionata, non solo il testo riconosciuto. Questo la aiuta a interpretare scansioni sbiadite e timbri. Dato il gran numero di fattori in gioco (carattere, qualità, dimensioni del modello di IA), non è però possibile dare una risposta generale affidabile.

La denominazione può avvenire automaticamente per tutte le nuove scansioni?

Sì. Grazie alle regole, OnDevice OCR Pro sceglie da solo il modello adatto in base alle parole riconosciute nel documento. Se, per esempio, nella scansione compare “contratto luce” o “fattura”, viene selezionato subito il modello giusto. Insieme a una cartella monitorata, i nuovi PDF e file vengono riconosciuti, denominati e archiviati automaticamente in background, e lo stesso vale tramite l’integrazione con il Finder e Comandi Rapidi di Apple.

Le domande generali su prezzo, lingue, funzioni e requisiti di sistema trovano risposta nelle FAQ della pagina iniziale.

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